Ciao, mi chiamo Francesca, sono un’ex studentessa universitaria: mi sono laureata da poco. Vi scrivo perché vorrei condividere la mia storia sulla vostra rubrica oltre che per ringraziare la dott.ssa Carlotto per il prezioso supporto che mi ha dato nell’ultimo anno di università.
Il mio problema è iniziato man mano che si avvicinava la data in cui avrei terminato i miei studi e conseguito la laurea: ho iniziato a soffrire di attacchi di ansia, che hanno iniziato a presentarsi sempre più frequentemente. Il motivo era legato alla mia difficoltà nell’affrontare un cambiamento radicale che da lì a breve pensavo mi avrebbe travolta, ovvero la questione di cosa avrei fatto della mia vita subito dopo la laurea. Ho attraversato dei momenti veramente difficili e, per trovare una soluzione, ho iniziato a cercare in internet informazioni su come gestire gli attacchi d’ansia e mi sono imbattuta sul sito di Psicologia Sana. Leggendo le recensioni mi sono convinta a chiamare per fissare un primo incontro con uno psicologo.
Quando ho conosciuto la dott.ssa Carlotto sono entrata subito in sintonia con lei perché mi ha subito capita, sentiva quello che stavo provando: mi sentivo allo sbaraglio, le emozioni avevano preso il sopravvento e mi sentivo paralizzata, non ero in grado di prendere nessuna decisione.
La Dott.ssa Carlotto non ha mai influenzato le mie decisioni ad esempio fornendomi delle indicazioni da prontuario ma piuttosto mi ha portato ad intraprendere un viaggio dentro me stessa per fare ordine e chiarezza su di me e sui miei desideri.
Con lei ho condiviso uno spazio d’ascolto prezioso che mi sta permettendo di trovare degli strumenti in più per affrontare la vita. Durante il percorso mi ha portato a focalizzare quali sono i miei punti di forza e ora so che dovrò impegnarmi per sfruttarli al meglio.
Oggi sono fiduciosa riguardo al mio futuro e ho degli obiettivi precisi da raggiungere e questo, oltre che a me stessa, lo devo sicuramente alla Dott.ssa Carlotto che ringrazio di cuore!
Francesca
FAQ – Domande e risposte
È normale provare ansia quando si affronta un grande cambiamento nella vita?
Sì, momenti di transizione importanti, come la fine dell’università, l’ingresso nel mondo del lavoro, un trasferimento o un cambiamento nelle relazioni, possono generare ansia e incertezza. Quando però la preoccupazione diventa molto intensa, frequente o limita la capacità di prendere decisioni e affrontare la quotidianità, può essere utile chiedere un supporto psicologico.
Perché l’incertezza sul futuro può provocare ansia?
Non sapere cosa accadrà o quale scelta compiere può far percepire una perdita di controllo. Pensieri continui sul futuro, paura di sbagliare e pressione rispetto alle proprie aspettative possono aumentare lo stato di allerta e alimentare l’ansia. Imparare a riconoscere questi pensieri può aiutare a gestire meglio l’incertezza.
Come si manifestano gli attacchi d’ansia?
L’ansia può manifestarsi attraverso sintomi fisici e psicologici, come agitazione, tensione, palpitazioni, difficoltà a respirare, senso di oppressione, pensieri ricorrenti o difficoltà a concentrarsi. Le manifestazioni possono essere diverse da persona a persona e, quando diventano frequenti o particolarmente intense, è consigliabile confrontarsi con un professionista.
L’ansia può rendere più difficile prendere decisioni?
Sì. Quando l’ansia è molto intensa può portare a concentrarsi soprattutto sui possibili rischi o sulle conseguenze negative di una scelta. Questo può generare indecisione, paura di sbagliare o la sensazione di sentirsi bloccati. Un percorso psicologico può aiutare a comprendere meglio i propri bisogni, valori e obiettivi.
Quando è utile rivolgersi a uno psicologo per l’ansia?
Può essere utile rivolgersi a uno psicologo quando l’ansia persiste nel tempo, provoca forte sofferenza oppure interferisce con lo studio, il lavoro, le relazioni o le normali attività quotidiane. Non è necessario aspettare che il disagio diventi insostenibile: anche un primo colloquio può aiutare a comprendere meglio ciò che si sta vivendo.
In che modo un percorso psicologico può aiutare ad affrontare l’ansia per il futuro?
Il percorso psicologico non ha lo scopo di scegliere al posto della persona, ma può aiutarla a comprendere meglio emozioni, paure, desideri e risorse personali. Acquisire maggiore consapevolezza di sé e nuovi strumenti per affrontare le situazioni difficili può favorire decisioni più consapevoli e un rapporto più equilibrato con l’incertezza.
Dott.ssa Giorgia Carlotto
"Il curioso paradosso è che quando accetto me stesso, posso cambiare." Carl Rogers
Le vostre testimonianze
Fin da piccola ho sofferto di problematiche legate all'alimentazione, specialmente al Liceo, dove ero spesso oggetto di bullismo per il mio aspetto in sovrappeso. Ho cominciato ad alimentarmi essenzialmente di vegetali e poca frutta, arrivando non solo a perdere molto peso, ma anche il ciclo mestruale si era bloccato. Come se non bastasse, ogni volta che c'era qualche occasione per cui ero "costretta" a far vedere che mangiavo altri alimenti, oltre a quello che mi ero imposta nella mia dieta, tendevo a rigettarlo poco dopo averlo ingerito. I miei genitori, molto preoccupati, mi hanno fatta seguire da diversi specialisti, i quali solo in parte sono riusciti a risolvere i miei problemi. Fino a poco tempo fa non riuscivo ancora a guardarmi allo specchio, ad avere fiducia in me stessa, qualsiasi tipo di pantalone indossato mi faceva sentire grassa e non in linea con i canoni estetici che il mio cervello si era imposto. Tramite passaparola sono venuta in contatto con la Dottoressa Carlotto, con la quale sono riuscita ad aprirmi e a confidarle le mie difficoltà. Il suo modo gentile, empatico e la sua forza di affrontare le mie tematiche mi ha infuso sicurezza e fiducia, quello che dentro di me da sola non riuscivo a trovare. Grazie al suo carisma ma anche al suo tatto, mi ha dato la forza e la motivazione per mettermi in gioco veramente. Questo percorso introspettivo è stato possibile solo grazie a lei e al suo modo di lavorare con le persone. Grazie ancora Dottoressa. ...[Leggi tutto]
