La storia che condivido oggi riguarda un cliente che ha affrontato un percorso di terapia molto impegnativo, ma trasformativo. Attraverso le sessioni, Dario ha superato dipendenze devastanti e ha ritrovato un senso di autenticità e connessione con se stesso e con chi lo circonda.
Dott.ssa Giorgia Carlotto, Psicologa e Psicoterapeuta
La terapia è stata una salita dura ed a volte avrei voluto mollare, ma lei Giorgia non mollava!
Ad ogni ricaduta sentivo che lei c’era, come la prima volta.
Ho perso una famiglia per l’alcol e la cocaina, ma ora ho ritrovato me stesso.
Assieme alla dott.ssa Berto ho raggiunto una comprensione maggiore di me stesso ed ho colto quanto il mio modo di essere sia sempre stato diretto a non voler sentire l’assenza dell’altro.Ogni volta che ricadevo sentivo sempre di più che lo facevo per non sentire la non presenza di chi mi circondava, non volevo attraversare il dolore, l’angoscia e la noia, cercavo solo piacere ed era facile trasformare il mio corpo in quella presenza che non sentivo mai dagli altri o che sentivo troppo.
Oggi ho compreso che la mia vita non era autentica, non era ciò che sentivo veramente mio.
Sono riuscito a cogliere il mio modo di fare esperienza in relazione agli altri e sono riuscito così a modificare il mio modo di agire.
Ho una figlia che sto conoscendo solo ora ed è l’esperienza più mia che potessi mai sperare di sentire!Grazie, dott.ssa per non aver mai mollato e per avermi aiutato a ritrovare la strada verso una vita autentica e significativa. La mia gratitudine è infinita per tutto ciò che ha fatto per me.
Dario
FAQ – Domande e risposte
Perché alcune persone sviluppano una dipendenza da alcol o sostanze?
Le dipendenze possono svilupparsi per ragioni diverse e spesso coinvolgono fattori psicologici, relazionali e ambientali. In alcuni casi l’uso di alcol o sostanze può diventare un modo per attenuare emozioni difficili, senso di vuoto, solitudine, ansia o sofferenza. Comprendere quale funzione ha assunto la sostanza nella propria esperienza può essere una parte importante del percorso terapeutico.
Una ricaduta significa che il percorso di cura è fallito?
No. Le ricadute possono verificarsi durante un percorso di cambiamento e non significano necessariamente che tutto il lavoro svolto sia stato inutile. Possono invece diventare occasioni per comprendere meglio quali situazioni, emozioni o dinamiche favoriscono il ritorno al consumo e per rafforzare le strategie utili a prevenirlo.
Qual è il legame tra dipendenza ed emozioni difficili?
Per alcune persone l’uso di sostanze può rappresentare un tentativo di evitare o controllare emozioni percepite come troppo intense, come dolore, angoscia, rabbia, solitudine o noia. Un percorso psicologico può aiutare a riconoscere questi stati emotivi e a sviluppare modalità differenti per attraversarli e gestirli.
In che modo la psicoterapia può aiutare una persona con una dipendenza?
La psicoterapia può aiutare a comprendere i meccanismi che mantengono il comportamento di dipendenza, riconoscere i fattori che favoriscono il consumo e lavorare sulle difficoltà emotive e relazionali associate. Il percorso può inoltre sostenere la persona nella costruzione di nuove modalità di relazione con sé stessa e con gli altri.
Le dipendenze possono compromettere i rapporti familiari e affettivi?
Sì. Una dipendenza può avere conseguenze importanti sulla fiducia, sulla comunicazione e sulla stabilità delle relazioni familiari e affettive. Il percorso di cambiamento può comprendere anche un lavoro sulla ricostruzione dei legami, pur considerando che tempi ed esiti dipendono dalla situazione specifica e dalle persone coinvolte.
Quando è importante chiedere aiuto per un problema legato ad alcol o sostanze?
È consigliabile chiedere aiuto quando il consumo diventa difficile da controllare, aumenta nel tempo oppure provoca conseguenze sulla salute, sul lavoro, sulle relazioni o sulla vita quotidiana. Rivolgersi a professionisti qualificati permette di valutare la situazione e individuare il percorso più appropriato, che può prevedere il coinvolgimento di più figure specialistiche.
Dott.ssa Giorgia Carlotto
"Il curioso paradosso è che quando accetto me stesso, posso cambiare." Carl Rogers
Le vostre testimonianze
Fin da piccola ho sofferto di problematiche legate all'alimentazione, specialmente al Liceo, dove ero spesso oggetto di bullismo per il mio aspetto in sovrappeso. Ho cominciato ad alimentarmi essenzialmente di vegetali e poca frutta, arrivando non solo a perdere molto peso, ma anche il ciclo mestruale si era bloccato. Come se non bastasse, ogni volta che c'era qualche occasione per cui ero "costretta" a far vedere che mangiavo altri alimenti, oltre a quello che mi ero imposta nella mia dieta, tendevo a rigettarlo poco dopo averlo ingerito. I miei genitori, molto preoccupati, mi hanno fatta seguire da diversi specialisti, i quali solo in parte sono riusciti a risolvere i miei problemi. Fino a poco tempo fa non riuscivo ancora a guardarmi allo specchio, ad avere fiducia in me stessa, qualsiasi tipo di pantalone indossato mi faceva sentire grassa e non in linea con i canoni estetici che il mio cervello si era imposto. Tramite passaparola sono venuta in contatto con la Dottoressa Carlotto, con la quale sono riuscita ad aprirmi e a confidarle le mie difficoltà. Il suo modo gentile, empatico e la sua forza di affrontare le mie tematiche mi ha infuso sicurezza e fiducia, quello che dentro di me da sola non riuscivo a trovare. Grazie al suo carisma ma anche al suo tatto, mi ha dato la forza e la motivazione per mettermi in gioco veramente. Questo percorso introspettivo è stato possibile solo grazie a lei e al suo modo di lavorare con le persone. Grazie ancora Dottoressa. ...[Leggi tutto]
